EXPORT MANAGER

Introduzione

Chi è e cosa fa un export Manager:

E i requisiti?

Export Manager e mercato del lavoro:

Quanto guadagna un Export Manager e come diventarlo:

 

Introduzione

Nel mondo globalizzato di oggi, le imprese sono costantemente alla ricerca di opportunità per espandere la propria presenza oltre i confini nazionali. Secondo il rapporto Export 2023 di Sace in Italia le esportazioni di beni nel 2023 sono cresciute di circa il 6,8%, superando i 660 miliardi di euro. Nel 2024 il ritmo rimarrà sostenuto al +4,6% per poi assestarsi al +3,8% medio annuo nel biennio successivo. Le sfide legate a lingua, cultura, normative commerciali e logistiche hanno reso essenziale per le imprese avere dei professionisti esperti nel navigare attraverso il complesso panorama del commercio internazionale. Tra questi professionisti spicca la figura dell’Export Manager.

Chi è e cosa fa Un export Manager:

L’Export Manager,  è un professionista che si occupa  di analizzare i mercati esteri e sviluppare delle strategie per introdurre un prodotto/servizio, una linea di prodotti e/o un brand in tali mercati. Il lavoro dell’Export Manager parte da un’analisi interna dell’azienda e della sua offerta, l’identificazione dei paesi più adatti all’offerta aziendale e lo studio delle variabili esterne tra le quali rientrano le forze competitive che caratterizzano un determinato mercato estero, i possibili canali di distribuzione, la legislazione locale etc. Le sue responsabilità includono inoltre la creazione di un piano di marketing adatto al contesto di destinazione, l’adattamento delle politiche aziendali al mercato specifico e la formulazione di strategie per agevolare l’entrata in mercati culturalmente ed economicamente diversi.

In aggiunta, l’Export Manager si occupa di progettare e coordinare la distribuzione del prodotto/servizio nel paese straniero, stipula accordi commerciali e istituzionali con partner locali come imprenditori, uffici commerciali e operatori stranieri del settore.

E i requisiti?

È evidente quanto L’Export Manager sia stata, è e sarà anche in futuro una figura chiave nell’ambito dell’espansione internazionale delle imprese. Tale professione  richiede una serie di competenze specifiche per svolgere efficacemente le proprie funzioni, tra le quali rientrano una profonda comprensione del commercio internazionale, inclusi gli aspetti normativi, doganali e fiscali. Deve essere in grado di sviluppare e implementare strategie efficaci per l’espansione internazionale, identificando opportunità di mercato e definendo obiettivi chiari. Deve avere capacità analitiche, e una conoscenza approfondita delle pratiche di marketing internazionale, compresa la capacità di adattare strategie di branding e promozione ai diversi contesti culturali. Inoltre deve essere in possesso di  abilità di comunicazione, negoziazione e linguistiche.

Export Manager e mercato del lavoro:

FMTS ha inserito questa figura tra i 10 lavori più richiesti per i profili ad alta qualifica. In Italia tra i settori che più richiedono tale figura rientrano il food and beverage (essendo il bel paese il sesto esportatore a livello mondiale di prodotti alimentari e il secondo dopo la Germania di macchinari e tecnologie destinate all’industria alimentare e delle bevande), il settore dell’abbigliamento e dell’arredo, mentre, in ambito industriale, le imprese in cui la figura è più richiesta sono quelle della meccanica, della chimica e delle materie prime materie prime.

Quanto guadagna un Export Manager e come diventarlo:

Dal punto di vista remunerativo, il lavoro di Export Manager è caratterizzato da salari superiori alla media. In Italia lo stipendio medio per questa professione è di € 45.000 all’anno. Le posizioni “entry level” percepiscono uno stipendio di circa € 35 000 all’anno, mentre i lavoratori con più esperienza guadagnano fino a € 60.000 all’anno. Il punto di partenza nel percorso di formazione per diventare un perfetto Export Manager può essere naturalmente  il conseguimento di una laurea in Economia, Diritto Internazionale o Scienze politiche.

Tuttavia esistono anche altre modalità, al di fuori dell’Università che possono permetterti di preparati a questa professione. A tal proposito Formaconf Consorzio per la Formazione e il Lavoro ha aperto le iscrizioni al corso IFTS “Export Manager”. Il corso è totalmente gratuito poiché finanziato dalla Regione Marche e partirà a Febbraio 2024 nella città di Pesaro. Il corso avrà una durata di circa 11 mesi con circa un terzo del percorso caratterizzato da attività di tirocinio in azienda. Se pensi che l’Export Manager sia il lavoro che fa per te non aspettare e clicca qui per scoprire di più.

Per iscrizioni e maggiori informazioni

Tel. 0721371227 int: 215

info@formaconf.it

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