La maggior parte della mansioni lavorative richiede figure tecnicamente specializzate e con elevate competenze. Ma esistono altre competenze indispensabili che sono comuni in tutte le attività, lavorative e non: parliamo delle soft skills.

Si tratta per lo più di capacità relazionali e comportamentali che caratterizzano il modo in cui ci si pone all’interno del contesto lavorativo e vengono definite “soft” per distinguerle dall’ hard skills, ovvero quelle competenza tecnico-professionali.

Sviluppare le soft skills è un compito molto difficile perché sono il risultato del nostro background sociale e culturale, frutto di comportamenti ed esperienza vissute sia professionali che personali.

Vediamo ora quali sono alcune delle soft skills più richieste del momento nel mercato del lavoro:

Capacità di relazione: non sottovalutare mai la tue capacità di lavorare in team e di instaurare buoni rapporti con i tuoi colleghi, sarai in grado di evitare conflitti e problemi nel posto di lavoro

Flessibilità: gestire diverse situazioni o adattarsi ai cambiamenti è un requisito del quale non dispongono molti lavoratori

Capacità di ricerca: nell’epoca digitale che stiamo vivendo sembrerebbe semplice avere tutte le risposte di cui necessitiamo. In realtà per svolgere delle corrette ricerche servono ulteriori capacità come senso critico e soprattutto voglia di indagare e andare a fondo.

Nel contesto aziendale, sviluppare soft skills dei dipendenti è un ottimo modo per aiutare il personale a sentirsi più soddisfatto nel proprio ruolo e ad ottenere risultati migliori, motivo per il quale è bene investire nella formazione del personale.

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La ricerca di un lavoro può sembrare un’impresa difficile, a volte troppo lunga e stancante quando non si rispettano determinati step.

Il primo passo non è così scontato, poiché non consiste nella vera e proprio scrittura del curriculum vitae o nella ricerca delle offerte. Infatti, prima di fare ogni mossa è bene conoscere se stessi, cosa si vuole fare e come presentarsi. In seguito possiamo usare queste informazioni per procedere agli step successivi.

Quando si inviano decine e decine di candidature senza essere richiamati è probabile che il curriculum non abbia ispirato i selezionatori e/o che sia stato scartato perché ritenuto non idoneo con i criteri di ricerca. I motivi possono essere molti, ma è probabile che non si sia riuscito a descriversi al meglio nel curriculum.

Per curriculum vitae si intende sostanzialmente una descrizione di noi stessi e delle nostre capacità e competenze. Come già detto in precedenza, dobbiamo rappresentare una fotografia di chi siamo sotto il profilo personale e quello lavorativo, delle nostre esperienze formative e lavorative e deve far trasparire anche qualcosa in più sulla nostra personalità.

Vediamo insieme qualche piccola strategia su come scrivere un curriculum al meglio.

QUALI ELEMENTI SONO INDISPENSABILI?

Un curriculum per essere considerato valido deve esporre le informazioni in modo chiaro e fluido e non deve superare la pagina di lunghezza (massimo 2) e la sua struttura deve contenere principalmente:

– Foto (evitare filtri particolari)

– Dati personali (nome, cognome, data di nascita e luogo di residenza)

– Esperienze formative (laurea, diploma, master…dall’esperienza più recente)

– Esperienze professionali (dall’esperienza più recente)

– Lingue straniere conosciute (includendo il livello di conoscenza)

– Conoscenze informatiche e tecnologiche

– Hobby e passioni (non dimenticare nulla, anche le cose più scontato possono colpire il recruiter)

Oltre alla rappresentazione schematica di chi siamo e cosa sappiamo fare è bene dedicare anche  qualche minuto in più alla stesura di una lettera di presentazione, dove possiamo presentare noi stessi e le nostre qualità adattandole alle diverse offerte di lavoro alle quali ci stiamo per candidare.

Una candidatura su misura, accompagnata da un curriculum vitae e da una lettera di presentazione efficaci, permette di mettere in risalto quelle abilità specifiche richieste dall’azienda

In conclusione, per scrivere un curriculum efficace ci vuole un po’ di strategia e nulla deve essere lasciato al caso (soprattutto evitando errori grammaticali). Come abbiamo visto non si tratta di una banale descrizione di noi, ma è uno strumento potentissimo che può fare veramente la differenza nella ricerca di un lavoro.

Sono aperte le iscrizioni ai corsi biennali di its per il biennio 22/24, i corsi attualmente proposti hanno diverse caratteristiche in particolare

HOSPITALITY MANAGEMENT con l’obiettivo di formare una figura professionale che opera nella gestione dei processi dell’Hotellerie (marketing/commerciale, front-office e back-office, amministrazione, housekeeping, food and beverage) e collabora con il management nell’analisi, valutazione e formulazione di strategie per accrescere il business, avvalendosi delle nuove tecnologie 4.0

DIGITAL STRATEGY, con l’obiettivo di formare una figura professionale con competenze sia di tipo tecnico-specialistico (marketing, legislazione, economia, sistema turistico, web e social,…) sia di tipo relazionale-organizzativo (relazione, negoziazione, problem solving, team working, project management,…) che si occupa di sviluppare e gestire con successo una strategia digitale e di utilizzare con efficacia tecnologie, sistemi, strumenti digitali e social per azioni di promozione  e marketing nel settore turistico

DIGITAL STORYTELLING, con l’obiettivo di formare una figura professionale esperta in tecniche della comunicazione, strategie digitali e corporate storytelling per brand, media company, enti e istituzioni.

DESIGN E NARRAZIONE DELL’ESPERIENZA ENOGASTRONOMICA IN AMBIENTE DIGITAL con l’obiettivo di formare una figura esperta in food culture e specializzata nella progettazione, narrazione e promozione del patrimonio enogastronomico

DIGITAL COMMUNICATION & SALES STRATEGY con l’obiettivo di formare una figura professionale che si occupa di Digital Communication & Sales Strategy e in grado di pianificare ed organizzare un’azione commerciale per la gestione efficace della rete vendita, integrando le strategie dell’omnicanalità con l’utilizzo degli strumenti del digital marketing.

per dettagli sui corsi: https://www.itsturismomarche.it/formazione/

A maggio 2022 Formaconf ha avviato il corso IFTS: DATA SCIENTIST (Tecniche per la progettazione e gestione di data base).

Il Data Scientist è un professionista in grado di analizzare fenomeni complessi di natura macro e microeconomica che influenzano sia le decisioni di politica economica e social, sia le strategie delle aziende utilizzando tecniche informatiche specifiche per l’elaborazione di grandi moli di dati e nel rispetto delle normative sul trattamento dei dati personali. Nello specifico, la figura professionale formata, nel contesto aziendale, sarà in grado di applicare le metodologie e le tecniche di analisi dei dati: analisi multidimensionale, data mining e machine learning, per estrarre relazioni significative in dati disponibili in sorgenti diverse ed implementati tramite diverse tecnologie come database relazionali, sistemi NoSQL, Data Warehouse e Cloud Computing, per sviluppare modelli predittivi che integrino dati aziendali, di mercato e amministrativi e che permettano di misurare gli effetti delle politiche economiche e sociali e la loro sostenibilità. Il percorso formativo, oltre a 480 ore di aula/laboratorio, prevede anche un periodo di stage in azienda di 320 ore, dove gli allievi potranno verticalizzare gli insegnamenti teorico/pratici appresi in aula.

Il tirocinio è completamente gratuito per l’azienda ospitante.

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